Crisi e responsabilita’
E parliamo della crisi allora. Ci hanno spiegato che :
- sono stati concessi mutui a gente che secondo ogni logica non sarebbe stata in grado di arrivare a fine fnanziamento senza dei problemi, considerando che i tassi non potevano far altro che salire e che la crescita immobiliare era fondamentalmente una bolla e quindi destinata a sgonfiarsi se non ad esplodere piu’ o meno velocemente.
- questi mutui sono stati spezzettati e infilati in altri agglomerati a formare titoli eterogenei, magari ripetendo piu’ volte l’operazione
- i prodotti finali vengono scambiati abitualmente tra le banche
- i problemi nella solvibilita’ di ogni mutuo si ripercuotono lungo tutta la catena
- come se non bastasse il non sapere dove siano questi titoli spazzatura ha determinato sospetto tra le banche che nel dubbio considerano tutto spazzatura
- e a quanto pare gli istituti di credito senza prestito interbancario durano poco
- quindi o si fallisce o si viene nazionalizzati.
Le cause.
Ci e’ stato detto che la crisi e’ sistemica, e che non c’e’ un vero colpevole. Ne so poco di economia ma questo mi sembra un falso, quando le banche hanno impacchettato questi mutui dentro titoli a cui non hanno associato il corretto livello di rischio, hanno commesso quello che e’, o dovrebbe essere, un reato. A me l’origine, il nocciolo e le responsabilità della crisi sembrano tutte lì. Che poi se andiamo a stringere il truffatore che ti rifila il pacco all’autogrill, non e’ diverso da questa gente se non per notorieta’ del nome, abbigliamento, capitalizzazione, e tipo del pacco.
Le soluzioni.
Tutte le vie d’uscita ipotizzate passano per il salvataggio delle banche da parte dei contribuenti: comprando i titoli spazzatura, immettendo o garantendo la liquidita’, oppure direttamente nazionalizzando le banche in difficolta’. Segue la conferma del fatto che quando c’e’ da guadagnare il "socialismo" e’ una bestemmia, mentre quando c’e’ da rimettere a posto i danni, quello che lo stato realizza e’ una socializzazione delle perdite, magari utilizzando un’altra parola.
E non c’e’ nemmeno alternativa, perche’ alle banche viene dato indirettamente in mano il sistema imprenditoriale del paese, per cui non sarebbero solo loro a fallire. In questo modo le banche sono in una situazione in cui creano un problema ma non ne pagano lo scotto; non solo, la crisi che hanno generato e’ di qualche ordine di grandezza superiore al guadagno che hanno avuto. I ricavi sui subprime sono stati gia’ messi a bilancio e i loro effetti si vedranno col tempo ma i top manager prendono subito premi per questo, e tutti questi soldi sono comunque una goccia rispetto ai danni della crisi innescata, ma in fondo al truffatore non importa, il suo conto corrente e’ cresciuto, tanto basta. A lui.
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